1° giorno 6 maggio 2026 – Cuneo > Torino > Malaga > Granada
Ritrovo dei partecipanti agli orari e nei luoghi concordati. Sistemazione in autopullman granturismo e partenza per l’aeroporto di TORINO. Imbarco sul volo prenotato con destinazione per MALAGA. All’arrivo sistemazione in pullman e prima visita guidata di MALAGA, città portuale dell’ANDALUSIA affacciata sul Mediterraneo alla foce di due fiumi, il Guadalmedina che divide il centro storico dalla città nuova ed il Guadalhorce. E’ la capitale culturale ed economica della COSTA del SOL patria di Pablo Picasso che ha rivoluzionato la pittura moderna. Antica città fenicia ricca di suggestivi angoli come la Plaza de la Merces, le Calle Larios, il Pasaje de Chinitas, la bella Cattedrale e l’Alcazaba, antica fortezza araba. Trasferimento nel tardo pomeriggio a GRANADA in uno stupendo paesaggio collinare che pian piano che si allontana dal mare diventa montuoso tale da immortalare sullo sfrondo le grandi “Sierre”, quella cordigliera betica che si contraddistingue dalle alte vette sempre innevate della SIERRA NEVADA. Sistemazione in hotel (2 notti), cena e pernottamento.
2° giorno 7 maggio 2026 – Granada
Prima colazione in hotel. Visita guidata di GRANADA, ultima roccaforte dei Mori che la conquistarono nel 711 e la lasciarono nel 1492. Pranzo libero durante la visita. La città si appoggia su tre colline: l’Albaicin, antico quartiere arabo oggi abitato dai gitani, il Sacromonte e l’Alhambra (ingresso incluso) la mitica “fortezza rossa” dalla quale si passa nei Giardini del Generalife, trecentesca residenza di campagna dei Re mori. La parte più antica è l’Alcazaba edificata nel XIII sec. di severo aspetto fortificato. La residenza dei sultani, splendidamente decorata con volte dorate, stucchi, porte lignee intagliate, ceramiche, si raccoglie intorno al Patio de Los Leones, circondato da finissime colonne e con una fontana retta da 12 leoni. Piacevole una passeggiata intorno alla Cattedrale (molto bella da visitare) anche per fare un po’ di shopping. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
3° giorno 8 maggio 2026 – Cordova > Siviglia
Prima colazione in hotel. Intervallando il percorso autostradale che da Granada porta a Siviglia con dolci colline ammantate di uliveti si raggiungerà CORDOVA costeggiando lo skyline della SIERRA MORENA. Cordoba è stata una città romana, patria del filosofo Seneca e dello scrittore Lucano, raggiungendo il massimo splendore sotto il califfato degli Ommiadi: nel X sec. era la colta e brillante capitale dell’Oriente arabo. In questo periodo venne costruita la “Mezquita-Catedral”, moschea araba di rara bellezza con soluzioni architettoniche stupefacenti (la più grande del mondo dopo La Mecca); il suo interno è una “foresta” costituita da 856 colonne di diaspro, granito e marmo sormontate da leggeri doppi archi a ferro di cavallo. Tipico il quartiere ebraico (Juderia), dove le tipiche stradine si snodano tra le bianche case e i caratteristici “patios” e la Sinagoga. Pranzo libero con svariate possibilità nel caratteristico centro storico e proseguimento lungo il corso del Guadalquivir fino a raggiungere SIVIGLIA; sistemazione in hotel (2 notti), cena e pernottamento.
4° giorno 9 maggio 2026 – Siviglia
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita guidata di SIVIGLIA. Pranzo libero in corso di visita. In questa città andalusa, la regione spagnola rimasta più a lungo sotto il dominio arabo, gli edifici moreschi costituiscono ancor la struttura dei maggiori edifici cristiani. La Giralda, campanile-simbolo della città era un altissimo (98 metri) ed elegante minareto, rimaneggiato nel XVI sec. L’immensa Cattedrale tardo-gotica sorge sul luogo dell’antica Moschea e di questo edificio arabo è conservato ancora il suggestivo Patio de los Naranjos, un cortile in stile mudejar. All’interno la Capilla Mayor preceduta da stupende cancellate e con un immenso retablo fiammingo e la grandiosa Capilla Real. Anche l’Alcazar conserva parti moresche, ma la maggior parte è stata ricostruita da re cristiani; i diversi appartamenti dei Re spagnoli sono arredati con preziosi arazzi e mobilio, sale in cui furono decisi i primi viaggi navali per esplorare il Nuovo Mondo. L’antico suggestivo quartiere ebraico, il Barrio de Santa Cruz, è famoso per il labirinto di piccole vie, case bianche che nascondono i cortili fioriti (patios) per le piazzette dove sono piantati palme ed aranci. Fanno cornice ad una giornata interessantissima la Chiesa de La Caridad, la splendida Plaza de Espana e il Parco di Maria Luisa. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
5° giorno 10 maggio 2026 – Ronda > Malaga > Torino > Cuneo
Prima colazione in hotel e partenza per il sud della regione seguendo “la ruta del los poueblos blancos” che si snoda attraverso le colline e che collega alcuni tra i più pittoreschi villaggi a RONDA alla base della Cordigliera Betica. Le profonde Gole del Guadalevin dividono questo villaggio Andaluso in due quartieri; quello più antico dalle caratteristiche case bianche, chiamato La Ciudad ed il Mercadillo dove la Plaza de Toros, costruita nel 1785 è la più antica di Spagna. Lo strapiombo è superato dal Ponte Nuevo da una ardita costruzione ingegneristica del XVIII secolo. Ancora una occhiata al museo di Tauromachia, alla Cattedrale ed alla Casa Don Bosco. Pranzo libero con innumerevoli opportunità. Nel pomeriggio l’itinerario prosegue lungo le spiagge della “dorata” COSTA del SOL, luoghi di villeggiatura estivi come TORREMOLINOS sempre animati anche in periodi di bassa stagione. Trasferimento in aeroporto a MALAGA e partenza con volo per l’imbarco sul volo prenotato con destinazione Torino. All’arrivo formalità di sbarco, sistemazione in autopullman e partenza per il viaggio di rientro.








