Un viaggio in 4×4 alla scoperta di un Marocco particolare: le piccole kasbah immerse in magnifici palmeti, camminare nelle gole di Todra paragonate alle porte del paradiso e nella sabbia finissima tra le magnifiche dune del deserto.
1° giorno 23 aprile 2026 – Cuneo > Marrakech
All’arrivo a Marrakech inizio del viaggio in jeep 4×4 fino Ouarzazate. Pranzo lungo il trasferimento. Supereremo il passo carrozzabile più alto del Marocco: il Tizi-n-Tichka a 2.260 mt. Sosta a Telouet dove un tempo sorgeva la più grande Kasbah del paese. Si giunge a Ait Benhaddou famosa per la sua Kasbah patrimonio UNESCO, congelata nel tempo e resa immortale da vari film e proseguimento fino a Ouarzazate Cena e pernottamento in riad.
2° giorno 24 aprile 2026 – Marrakech > Valle del Dades
Pensione completa. Dopo colazione, partenza in jeep verso la valle del DADES con le imponenti montagne dell’Alto Atlante a fare da cornice a questo paesaggio lunare. Sosta a Skoura, un mosaico di curatissimi campi coltivati circondati dai rigogliosi palmeti protetti dall’UNESCO, ha ancora vivo il fascino delle kasbah in mattoni di fango in cui i carovanieri si riposavano dopo due mesi di cammino nel deserto. Proseguiremo fino a Kelaa M’Gouna famosa per le rose ed i suoi profumi alla rosa. Arrivo a Dades per la cena e pernottamento in riad.
3° giorno 25 aprile 2026 – Valle del Dades > Golde del Todra
Pensione completa. Dopo colazione, una passeggiata alla scoperta delle incredibili gole del Todra, alte pareti di roccia rosa e grigia in cui si prova una sensazione elettrizzante, si ha quasi l’impressione che le porte del paradiso si schiudano davanti a noi. In jeep entreremo nell’ultima oasi del Tafilalt prima di addentrarci nel deserto dell’Erg Chebbi, in continuo movimento con dune alte sino a 160m. con una straordinaria tonalità rosa-dorata sino al pomeriggio quando si tingono di arancio, rosa e porpora. Il villaggio di Merzouga è l‘ultimo avamposto della civiltà proprio al bordo di un affascinante deserto dove le dune di sabbia ci aspettano per una passeggiata.
4° giorno 26 aprile 2026 – Golde del Todra > Alnif > Agdz
Pensione completa. Alba sulle dune del deserto, colazione e partenza in jeep percorrendo l’Hammada sosta ad Alnif, una delle zone più ricche di fossili di tutto il Marocco. Passeremo per l’oasi berbera di N’Kob dove si trovano 45 Ksour in mattoni di fango e luogo della leggendaria tribù guerriera degli Aitatta con le loro lunghe scimitarre. Proseguiremo fino ad Agdz, oasi carovaniera dotata di una palmeraie ancora intatta e antiche kasbah in mattoni di fango. Cena e pernottamento in riad.
5° giorno 27 aprile 2026 – Agdz > Marrakech
Pensione completa. Dopo colazione partenza in jeep verso Marrakech. Ripasseremo dal passo del Tizi-n-tichka e scenderemo sulla città rossa con la sua architettura ispano-moresca. Troveremo la Medina o città antica, il Souk, svariati monumenti e la magica piazza Jamaa el Fna che è il cuore pulsante della città. Cena e pernottamento in riad.
6° giorno 28 aprile 2026 – Marrakech
Pensione completa. Incontro con la guida e intera giornata per visitare la città. Tra i siti di maggior interesse della città visiteremo: la Medersa di Ali Ben Youssef, la scuola coranica fondata nel 1300 che fu la più grande di tutto il nord Africa e ancora oggi una delle più splendide. Il Palazzo Bahia un suntuoso edificio iniziato nel 1800 dove troveremo pavimenti e soffitti intarsiati e dipinti, l’Harem dove il Pascià ospitava le sue 24 concubine e cortili / giardini fioriti. Le Tombe dei Saaditi dove i sultani si fecero costruire le tombe importando il marmo più bello di Carrara dall’Italia, la casa di Yves Saint-Laurent. Lo stilista e il suo compagno Pierre Bergè acquistarono questa villa dal paesaggista Jacques Majorelle ed in seguito la donarono alla città di Marrakech. Cena e pernottamento a Marrakech.
7° giorno 29 aprile 2026 – Marrakech > Cuneo
Prima colazione. Tutta la mattinata è dedicata al tempo libero ed agli eventuali acquisti nel suk della Medina. Nelle strette viuzze di questo enorme mercato coperto potremo trovare dei souvenir meravigliosi perché molte botteghe sono tutt’ora gestite da piccoli artigiani ed i prodotti che vendono sono veramente belli. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.









