Safari in Tanzania

Safari in Tanzania

Il viaggio

1° giorno 1 ottobre 2026 – Cuneo > Malpensa > Tanzania
Ritrovo dei partecipanti con partenza da Cuneo alle ore 18,00 circa. Sistemazione in autopullman granturismo e partenza per l’aeroporto di Milano Malpensa. Imbarco sul volo prenotato con destinazione Tanzania. Arrivo e formalità di sbarco. Accoglienza all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro (JRO) e trasferimento ad Arusha. Sistemazione in hotel. Briefing sul safari e relax.
Pernottamento: AS Arusha – Standard Rooms, mezza pensione.

2° giorno 2 ottobre 2026 – Tarangire National Park
Intera giornata dedicata al safari nel Parco del Tarangire, un’affascinante gemma nel rinomato circuito dei safari del nord della Tanzania. Il Parco offre un’esperienza indimenticabile definita dalle sue colossali mandrie di elefanti e dagli iconici e millenari baobab che punteggiano il suo variegato paesaggio.  Meno affollato di alcuni dei suoi vicini più famosi, il Tarangire offre un incontro con la fauna selvatica più intimo e altrettanto gratificante. La linfa vitale del parco è il fiume Tarangire, che serpeggia attraverso il terreno impervio, diventa un polo d’attrazione essenziale per una straordinaria concentrazione di animali. Migliaia di esemplari, tra cui vaste mandrie di elefanti — che spesso contano centinaia di individui —, insieme a gnu, zebre e gazzelle, migrano dalla steppa Maasai verso le sue acque permanenti. Oltre ai celebri elefanti, il Tarangire vanta un ricco arazzo di fauna. Predatori come leoni, spesso avvistati adagiati tra i rami degli “alberi delle salsicce”, leopardi e ghepardi si aggirano per le pianure.
Pernottamento: AS Manyara Escarpment – Safari Comfort Rooms, pensione completa.

3° giorno 3 ottobre 2026 – Lake Natron
Trasferimento al Lago Natron, paesaggio vulcanico spettacolare. Passeggiata guidata lungo le rive popolate da fenicotteri rosa. L’area del lago Natron in Tanzania, incastonata nella Rift Valley dell’Africa orientale, è una regione dalla bellezza cruda e ultraterrena, dominata dal suo lago salino poco profondo e iper-alcalino. Questo ambiente unico e caustico, spesso tinto di sfumature rosse e rosa da microrganismi amanti del sale, è inospitale per la maggior parte delle forme di vita; tuttavia, funge da sito di riproduzione più importante al mondo per milioni di fenicotteri minori. All’ombra dell’imponente vulcano attivo Ol Doinyo Lengai (“Montagna di Dio” in Maasai), l’area offre paesaggi drammatici e selvaggi, oltre all’opportunità di assistere a questo incredibile spettacolo aviario e di scoprire la cultura Maasai locale. La passeggiata dei fenicotteri al Lago Natron è un’esperienza surreale e indimenticabile, in uno dei paesaggi più drammatici della Terra, offrendo un posto in prima fila per uno spettacolo straordinario della vita selvatica.. Accompagnati da una guida Maasai locale, si cammina sulle vaste e scintillanti pianure di sale — un paesaggio di soda cotta e screpolata sotto l’ombra del sacro vulcano Ol Doinyo Lengai — fino al bordo delle acque basse e alcaline. Qui, sarete accolti dalla vista e dai suoni mozzafiato di un mare rosa mentre i fenicotteri si nutrono, corteggiano e curano i loro nidi, immergendovi nella bellezza pura e primordiale di un paesaggio unico al mondo.
Pernottamento: AS Lake Natron Safari Comfort Rooms, pensione completa

4° giorno 4 ottobre 2026 – Poleti Game Reserve
Visita alla Riserva di Pololeti in jeep.  Offre un’esperienza di safari sempre più rara e preziosa: la possibilità di immergersi nel cuore selvaggio dell’Africa orientale con un profondo senso di esclusività. Confinante con l’iconico Serengeti, Pololeti funge da corridoio vitale per la fauna, permettendo incontri intimi lontano dai sentieri turistici più battuti. Qui, il ritmo è dettato dalla natura. I safari sono caratterizzati da una silenziosa attesa; con pochi veicoli a disposizione, ogni avvistamento sembra una scoperta personale, che si tratti di osservare un branco di leoni all’alba o il passaggio solenne degli elefanti. Inoltre, la sua posizione strategica offre un palcoscenico privilegiato per assistere alla Grande Migrazione in modo più privato. Al calar della notte, l’assenza di inquinamento luminoso rivela un cielo stellato abbagliante, completando un’immersione totale che invita alla riflessione e a una connessione autentica con la biodiversità di questo ecosistema critico.

5° giorno 5 ottobre 2026 – Serengeti Settentrionale (Great Migration)
Ingresso nel Serengeti Nord. Giornata dedicata alla Grande Migrazione: gnu, zebre e predatori. Il Parco Nazionale del Serengeti in Tanzania, sito patrimonio dell’umanità UNESCO, è acclamato a livello mondiale per le sue immense “pianure sconfinate”. Queste iconiche savane ospitano la spettacolare Grande Migrazione, un movimento annuale colossale di oltre un milione di gnu, zebre e gazzelle. Questo santuario offre opportunità impareggiabili per avvistare i “Big Five” e una straordinaria abbondanza di fauna selvatica, che prospera in uno degli ecosistemi più antichi e complessi del pianeta. Il Parco Nazionale del Serengeti, il cui nome in lingua Maasai significa “il luogo dove la terra corre per sempre”, è un ecosistema dinamico e antico, patrimonio dell’umanità UNESCO. Con i suoi quasi 15.000 km², ospita la Grande Migrazione, dove oltre 1,5 milioni di gnu, zebre e gazzelle compiono un ciclo annuale di 1.000 km alla ricerca di pascoli freschi. Dalle pianure meridionali ai boschi del nord, il parco offre un mosaico di habitat dove prosperano i “Big Five”. È uno dei migliori luoghi al mondo per avvistare leoni sui kopjes (affioramenti rocciosi), ghepardi nelle pianure e leopardi tra le acacie. Con oltre 500 specie di uccelli e una biodiversità senza pari, il Serengeti rimane il cuore selvaggio dell’Africa e una testimonianza della bellezza incontaminata della natura.
Pernottamento: AS Maasai Boma – Safari Comfort Rooms, pensione completa.

6° giorno 6 ottobre 2026 – Serengeti Settentrionale
Seconda giornata di safari nella zona Nord, con possibilità di assistere a spettacolari attraversamenti di fiume. Appena oltre il confine nord-occidentale del Serengeti, vicino alla zona del fiume Grumeti, si trova Ikoma. Quest’area funge da zona cuscinetto cruciale, apprezzata perché offre avventure uniche come safari notturni e passeggiate guidate, esperienze generalmente non disponibili all’interno del parco principale. Ikoma garantisce l’accesso al ricco ecosistema del Serengeti, offrendo una prospettiva diversa della boscaglia africana grazie alla sua combinazione di fauna stanziale e specie migratorie. l paesaggio è un mosaico di savana, boschi di acacia e vegetazione fluviale vicino al fiume Grumeti. L’area ospita anche lo storico Forte Ikoma, una roccaforte dell’era coloniale tedesca che offre viste panoramiche sulle pianure. Ikoma offre un modello di turismo sostenibile e un’atmosfera più esclusiva e meno formale.
Attivita’ opzionali disponibili Night safari e Walk safari
Pernottamento: AS Serengeti Ikoma– Safari Comfort Rooms, pensione completa

7° giorno 7 ottobre 2026 – Serengeti da Nord a Sud
Nel cuore del Serengeti, tra kopjes granitici e pianure infinite, in jeep. Scoprire il Parco Nazionale del Serengeti significa immergersi in uno dei rifugi naturali più iconici e mozzafiato del pianeta. Il nome “Serengeti” significa “pianure sconfinate” e il parco ne è all’altezza con le sue vaste savane dorate che si estendono fino all’orizzonte, punteggiate da alberi di acacia e kopjes di granito. È famoso in tutto il mondo per la sua incredibile concentrazione di fauna selvatica, inclusi i “Big Five”, e ospita alcuni dei migliori avvistamenti di grandi felini in Africa. Lo spettacolo supremo del parco è la Grande Migrazione degli gnu e il periodo attuale, a metà luglio, è assolutamente perfetto per assistere ai suoi drammatici attraversamenti dei fiumi. Le enormi mandrie sono tipicamente concentrate nel Corridoio Occidentale, dove affrontano la pericolosa sfida di attraversare il fiume Grumeti, infestato dai coccodrilli, nel loro viaggio verso nord. Oltre alla migrazione, il Serengeti regala avvistamenti incredibili tutto l’anno, offrendo una connessione profonda e senza tempo con lo spirito primordiale e selvaggio dell’Africa. Il paesaggio di Ndutu è un mosaico accattivante di vaste pianure ondulate di erba corta, punteggiate da pittoreschi boschi di acacia. I terreni vulcanici di queste pianure sono carichi di minerali, specialmente fosforo, fondamentale per le madri in allattamento e i piccoli. Questo pascolo ricco di nutrienti è il fattore primario nella selezione di Ndutu da parte delle mandrie come santuario annuale per le nascite.
Pernottamento: AS South Serengeti – Safari Comfort Rooms (pensione completa) nella zona di NDUTI all’interno dell’aerea di Conservazione di Ngorongoro.

8° giorno 8 ottobre 2026 – Ngogongoro Crater
Discesa nel cratere di Ngorongoro, una delle meraviglie naturali del mondo, con altissima concentrazione di fauna selvatica, di fauna selvatica, dai “Big Five” a una significativa popolazione di leoni, tutti rigogliosi all’interno delle sue ripide pareti circolari. Riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la sua caratteristica distintiva è lo status di caldera vulcanica intatta, non inondata e non riempita più grande del mondo. Questo colossale anfiteatro naturale nacque da una violenza cataclismica circa due o tre milioni di anni fa, quando un vulcano monumentale eruttò con forza immensa e successivamente crollò su se stesso. Il risultato è una magnifica depressione a forma di conca, profonda circa 610 metri, che culla un suolo vasto e fertile di circa 260 chilometri quadrati. Scendere lungo le ripide pareti boscose della caldera è come entrare in un mondo perduto, un ecosistema ampiamente autosufficiente e brulicante di vita. Con oltre 500 specie di uccelli e la presenza costante dei “Big Five”, il cratere è un mosaico di habitat interconnessi. È un luogo dove la forza bruta della natura è palpabile, meritandosi appieno il soprannome di “Giardino dell’Eden”.
Pernottamento: AS Karatu – Safari Comfort Rooms, pensione completa.

9° giorno 9 ottobre 2026 – Ngogongoro Crater
Visita a un villaggio Maasai per scoprire usi e tradizioni. Sarete accolti nel villaggio con molto calore. I Maasai danzeranno per voi, come usanza per tutti gli ospiti e vi inviteranno a partecipare. Entrerete nelle loro case, vi parleranno delle loro vite e delle loro tradizioni. Trasferimento a Kilimanjaro Airport (JRO). Operazioni imbarco    Rientro previsto in Italia alle ore 5,50 del giorno 11 ottobre 2026 a Milano Malpensa.

Le date disponibili

Dal 1 ottobre al 10 ottobre 2026

Costi

Quota individuale di partecipazione: € 3.360,000

Supplemento camera singola: € 350,00 per l’intero periodo

La quota comprende:

  • Volo internazionale da/per la Tanzania
  • Bagaglio: una valigia da stiva 23 kg e un bagaglio piccolo
  • Sistemazioni indicate in programma con trattamento pensione completa
  • Veicolo 4×4 privato con tetto apribile
  • Tutti i trasferimenti menzionati nel programma
  • Ingressi ai parchi e riserve naturali
  • Attività specificate (Flamingo Walk, Maasai Boma)
  • Acqua minerale illimitata a bordo jeep
  • Guida per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medico-bagaglio (massimale spese di cura € 10.000,00 e massimale bagaglio € 750,00)
  • Accompagnatore dall’Italia

Info e prenotazioni

Telefono

(+39) 340 248 8635

Email

info@solocosebelleintour.com

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